Artista creativa, artigiana e ...

Anna Bulzoni

Anna Bulzoni

Artista, Artigiana, creativa eclettica

Ringrazio mia madre Ivana e mio padre Mario, che mi hanno sempre sostenuta nel mio desiderio di creare. Tante esperienze, da sempre legate alla ricerca e alla manifestazione del bello. Studio, ricerca, ascolto, mi accompagnano sin dal liceo artistico, nel creare, lavorare la creta, forgiare gioielli con la tecnica della cera persa, nel disegnare e realizzare collane con pietre e minerali, dipingere mandala, studiare la pittura botanica.

Ad accompagnarmi nel mio lavoro artistico è il cammino spirituale, la ricerca interiore.
Ogni cosa, ogni esperienza contribuisce e alimenta la mia aspirazione di risveglio.

Incontrai la meditazione tanti anni fa e ancora oggi è amica fedele e compagna. Occorre un tempo per ascoltare me stessa e quanto mi circonda, restare ferma, in silenzio; e poi un tempo per muovermi, raccogliere e dare forma alle mie creazioni.

Il mio laboratorio è una fucina alchemica dove tutto il lavoro ha il suo tempo, si genera, si espande e si manifesta sempre con nuove forme.

Dove creo, dove incontro

Laboratorio creativo e luogo di incontro

La prima cosa che di solito colpisce entrando nel mio laboratorio, dove la stampa naturale è di casa, sono gli odori delle foglie e delle radici in bollitura che si diffondono in tutto l’ambiente. Il regno verde, tra le tante cose, stimola l’olfatto e la vista, c’è l’imbarazzo della scelta tra le ceste con le foglie, sacchetti con le bucce delle cipolle, contenitori con semi, estratti e macerati, cestini con le radici… Ogni ripiano, mensola e spazio, dove si possa poggiare qualcosa, è eternamente occupato. La creatività è onnivora e quando si parla di spazio ne serve sempre altro. Dove oggi lavoro In mezzo alla natura delle colline emiliane, a Savigno, paese della provincia di Bologna, ai bordi di un bosco di noci, ricco di vegetazione, sul fiume Samoggia qui si apre il mio laboratorio, tra storia, natura e profumo di tartufo. La mia prima esperienza di stampa botanica: un bel lenzuolo di cotone antico, bianco ma per poco tempo, foglie di rosa, qualche piccolo fiore, qualche seme qua e là e tante bucce di cipolla bionda e rossa. Da quel momento la magia ha avuto inizio e costantemente si rinnova su: seta, lana, altri tessuti puri, per realizzare sciarpe, manicotti, scialli, borse, complementi d’arredo

Da allora è passato un po’ di tempo, ho cominciato a studiare i principi chimici, le reazioni di alcuni elementi tra loro, ho conosciuto altre artigiane che come me lavorano con la stampa botanica ed è stato bello e nutriente, come lo è in ogni occasione, scambiare conoscenze. A volte penso che uno sventurato e casuale ascoltatore, come ad esempio mio marito, potrebbe fare strani pensieri su questo lavoro e sul mix di piante e metodi per colorare i tessuti che è il motivo di tante e lunghe simpatiche chiacchierate tra amiche!

Quando mi metto a lavoro nel mio laboratorio, mi pongo nell’ascolto del silenzio e da lì comincio a muovermi.

… ogni capo che realizzo ha una storia dedicata, un suo carattere. Ogni realizzazione è sempre unica e irripetibile. Prova a scegliere dal tuo sentire.

Torna in alto